Domande Frequenti

 

Riportiamo di seguito le domande più ricorrenti per una corretta scelta ed una eventiale corretta posa delle nostre betonelle e masselli autobloccanti per esterno:

 

D: Quale betonella meglio si adatta al mio tipo di pavimentazione?

R: La scelta del tipo di massello autobloccante per esterno dipende dal traffico e dalla sollecitazione a cui sarà sottoposto il pavimento. Gli spessori del massello autobloccante variano da cm. 6 per percorsi pedonali ed a traffico fino a 35 q.li, e possono arrivare fino a cm. 8-10 per traffici più pesanti.

Massello autobloccante da cm 6 Forma T
Esempio di massello autobloccante da 6 cm di spessore Esempio di massello autobloccante da 8 cm di spessore

 

 

D: Quali sono gli interventi preliminari per una corretta posa delle pavimentazioni con masselli autobloccanti?

R: Per una corretta posa in opera delle betonelle per esterno ed un risultato finale ottimale è importantissimo eseguire un'adeguata compattazione del piano di posa, e dovrà essere eseguita anche in considerazione dei carichi che il pavimento andrà a sopportare. Maggiori carichi richiedono maggiore compattazione del terreno.

 

 D: Come va contenuta lateralmente la pavimentazione?

R: I masselli autobloccanti devono essere arginati lateralmente contro strutture presistenti (come ad esempio muri) o con l'impiego di prodotti prefabbricati come i cordoli. Anche i cordoli sono disponibli in varie dimensioni, sempre in base al carico che dovranno sopportare i masselli autobloccanti. Esistono cordoli con l'incastro maschio-femmina che rende più facile la posa degli stessi con l'aggiunta di semplice malta cementizia.

cordolo di contenimento per pavimentazione esterna con masselli autobloccanti
Esempio di cordolo pieno da 15 cm

 

D: Quale sabbia è consigliata per una posa in opera ottimale dei masselli?

 R: In virtù delle caratteristiche fisiche e meccaniche necessarie a garantire la migliore stabilità della pavimentazione, è da preferire la sabbia di fiume.

 

D: Una volta che i masselli autobloccanti sono stati posati, come si deve operare per riempire le fughe tra un massello e l'altro?

 R: A posa ultimata bisogna spargere abbondantemente sabbia naturale sulla pavimentazione realizzata, in modo da riempire gli spazi tra un massello e l'altro. Questa operazione, oltre ad una valenza puramente estetica, amplifica le proprietà autobloccanti dei masselli, garantendo una maggiore e migliore stabilità della pavimentazione. La sabbia deve essere abbondante per non correre il rischio che venga spazzata via da pioggia e vento prima che abbia svolto in pieno il suo compito.

 

Pavimentazione con masselli autobloccanti perfettamente posato
Un esempio di corretta posa di masselli autobloccanti

 

D: Cos'è che garantisce una compattazione perfetta della pavimentazione?

R: Il pavimento posato necessita di essere sottoposto alla cosidetta "vibrocompattazione" con macchinari specifici, al fine di ottenere un perfetto allettamento dei masselli ed una unione dei giunti perfetta.

 

D: Perchè rivolgersi a CogemUno?

R: CogemUno utilizza impianti di produzione all'avanguardia che garantiscono betonelle di elevata qualità insuperabile offerte a prezzi imbattibili. L'azienda segue il cliente sin dall'inizio accompagnandolo nella scelta del massello giusto per la propria pavimentazione. Tecnici qualificati si occupano del sopralluogo preventivo al fine di organizzare al meglio il lavoro di posa. Personale esperto si dedica alla posa in opera dei masselli, avvalendosi di decennale esperienza e di attrezzatura specifica per tale tipologia di lavori. Consulta la pagina con gli esempi delle realizzazioni CogemUno per vedere come lavoriamo. Inoltre ti accoglieremo nei nostri showroom per toccare con mano la qualità dei nostri masselli autobloccanti.

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